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Cultura del caffè

Ricette dal mondo

Caffè all'africana
Preparare tante tazze di caffè, a seconda del numero degli ospiti, ed agiungere una pallina di gelato al cioccolato ed un po' di panna liquida. La bevanda va servita bel ghiacciata.

Caffè americano
Procurare un bricco, versari e mescolare due cucchiaini di zucchero, due di cacao, due di caffè in polvere, assieme ad una tazza d'acqua appena salata. Portare ad ebbollizione per due-tre minuti, quindi aggiungervi due tazze di latte caldo ed una di acqua calda e riportare ad ebbollizione.
Per ultimo migliorare il saporemescolandovi due cucchiaini di polvere di vaniglia.

Caffè creolo
Ad una tazza di caffè unire una piccola presa di noce moscata grattuggiata, un chiodo di garofano, un pezzetto di cannella ed un pezzettino di vaniglia.

Irish coffee o caffè all'irlandese
Dose per una persona: una tazzina di caffè molto forte, due cucchiaini di zucchero, un bicchierino di wisky irlandese, un cucchiaio di panna. Mettere in un bicchiere lo zucchero e farlo sciogliere con una piccola parte del caffè caldo. Quindi aggiungere il wisky ed il rimanente caffè ancora bollente ed infine sovrapporre un abbondante cucchiaio di panna liquida o, come variante, far galleggiare un cucchiaio di panna montata, versando con abilità per evitare che gli ingredienti si mescolino fra loro.

Caffè alla danese
Si prepara il caffè come indicato per l'irish coffee, ma al posto del wisky si aggiunge acquavite.

Caffè alla giavanese
Preparare del caffè e della cioccolata, ben bollenti. Mescolare in parti uguali e zuccherare a piacere prima di servire.

Caffè all'olandese
Preparare la stessa ricetta dell'irish coffee, sostituire al wisky acquavite di ginepro olandese.

Caffè alla parigina
Preparare il caffè forte e quando è ancora caldo aggiungere del cacao bollente (in porzioni di due parti di caffè ed una di cacao); integrare con cognac (due cucchiaini per ogni tazza da servire), mescolare e servire in un bricco caldo. La bevanda va servita con panna e zucchero.

Caffè alla russa
Preparare una tazzina di caffè molto forte e bollente, zuccherare a piacere quando è ancora caldo e aggiungere un bicchierino di vodka. Mettere il tutto in un bicchiere e versarvi panna liquida a piacere.
In estate oltre alla panna liquida si può aggiungere del ghiaccio tritato; mescolare bene e bere.

Caffè alla turca con miele
Versare in un bricco una tazza di acqua calda, due cucchiai di miele e due semi di sesamo (reperibili da un droghiere) e far bollire a fiamma lenta. Quindi aggiungere sei cucchiai di polvere di caffè finissima, all'uso orientale, stemperando bene; servire in tazze di piccole dimensioni.

Caffè valdostano o cafè a la cogneintze
Versare e mescolare nella tipica grolla locale (coppa con coperchio), il caffè preparato, grappa, vino rosso e zucchero; aggiungere poi della scorza di limone. La quantità degli ingrdienti varia in rapporto al numero delle persone.

Caffè alla turca
Procurarsi un macinino di ottone alla turca per ottenere una polvere di caffè finissima; oggi in commercio questi oggetti si trovano facilmente. In mancanza dello specifico macinino ovviare polverizzando i grani con un macinacaffè elettrico e poi passare il caffè macinato al setaccio fine.
Per ogni persona a cui va servito il caffè, in un apposito bricchetto turco (recipiente in rame dal fondo largo e dal collo ristretto, con un lungo manico), versare una tazzina di acqua, due cucchiaini di caffè e due di zucchero.
Dopo aver mescolato bene, far bollire la miscela a fiamma lenta; quando sul bollire si gonfierà e si formerà una schiuma densa e cremosa sull'alto, togliere dalla fiamma il bricchetto, fino alla scomparsa dello spessore cremoso.
Ripetere sul fuoco per tre volte il procedimento, poi togliere definitivamente dalla fiamma.
Ora, come in un rito, dividere una parte dello spessore cremoso in ogni tazza degli invitati; dopo, sempre leggermente, aggiungere il caffè rimasto e allora si vedrà affiorare in superficie lo spessore denso e cremoso (kaimàk).
Nella tazzina la bevanda non va mai mescolata. Prima di offrire agli amici fare ritornare il kaimàk in fondo alla tazzina, versandovi con delicatezza un paio di gocce di acqua fredda. Ora la gustosa e superlativa bevanda è pronta.
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